Nel video l’intervista a Benedetto Vigna, Amministratore Delegato di Ferrari

Sul palcoscenico del Motor Valley Fest, l’evento simbolo dell’innovazione motoristica italiana, Benedetto Vigna ha difeso la vettura che più di tutte sta facendo discutere il settore: Ferrari Luce. La prima elettrica del Cavallino Rampante, presentata pochi giorni fa in anteprima mondiale a Roma, ha infatti spaccato pubblico e social network. Design futuristico, linee completamente diverse dal passato e una filosofia nuova per Ferrari: elementi che hanno acceso il dibattito tra appassionati e addetti ai lavori. Ed è proprio davanti alla platea del Motor Valley Fest, da sempre luogo di confronto sul futuro della mobilità e delle tecnologie automotive, che il Ceo di Ferrari ha difeso con decisione il progetto Luce. Per Vigna, infatti, innovazione significa anche avere il coraggio di rompere gli schemi. Con 1050 cavalli, quattro motori elettrici e uno 0-100 in appena 2,5 secondi, Luce rappresenta una svolta epocale per Maranello. Ma, secondo Vigna, non significa rinunciare alla tradizione: Ferrari continuerà infatti a produrre anche modelli termici e ibridi. E mentre le polemiche continuano, un dato sembra già chiaro: la curiosità attorno a Luce è altissima. I primi ordini sarebbero infatti già arrivati, segno che la Ferrari più discussa degli ultimi anni potrebbe diventare anche una delle più desiderate.