Mattina di tensione davanti al magazzino FedEx Express di Modena. Decine di lavoratori e attivisti del sindacato SiCobas hanno presidiato gli ingressi per protestare contro il licenziamento di un corriere che, dopo 17 anni di lavoro sotto appalto, non poteva più sollevare pacchi sopra i 10 chili. Le forze dell’ordine, tra Polizia, Carabinieri e reparti mobili, sono intervenute per sgomberare il picchetto tra momenti di tensione urla e cori. I due tentativi di conciliazione in Prefettura non hanno sortito gli effetti sperati. L’azienda ha tenuto la sua linea e SiCobas hanno scelto la mobilitazione. Il sindacato denuncia una tendenza sistematica all’allontanamento, alla sospensione o all’espulsione dal ciclo produttivo di lavoratori con idoneità parziale, con limitazioni alla mansione, e teme possibili precedenti pericolosi. I rappresentanti chiedono il reintegro del corriere in mansioni compatibili, in magazzino o in amministrazione. Nel sito modenese lavorano circa cento persone, di cui sessanta corrieri in appalto e altri dipendenti diretti FedEx.