Disagi crescenti e una viabilità sempre più sotto pressione alla base della petizione firmata da 82 residenti della zona di viale Piersanti Mattarella, che chiedono interventi urgenti sulla gestione e l’organizzazione del centro di raccolta “Magnete”. La struttura è chiusa da gennaio per lavori di ristrutturazione e ammodernamento e riaprirà a luglio, ma nel frattempo i cittadini si sono messi avanti con una petizione per anticipare i problemi legati a quella specifica area, illustrata ieri in un tavolo di confronto in Comune.  Secondo quanto riportato nella petizione, il principale problema riguarda la gestione dell’isola ecologica, ritenuta ormai insufficiente rispetto al volume di utenti. Le operazioni di svuotamento dei cassoni, effettuate anche durante l’orario di apertura, avrebbero in passato causato frequenti interruzioni del servizio e la chiusura temporanea dei cancelli, con conseguenti code all’esterno. Una situazione che, sempre secondo i residenti, ha avuto ricadute dirette sulla viabilità della zona: l’accesso si trova infatti in un punto particolarmente critico, vicino a una rotatoria e a uno spartitraffico, dove l’accumulo di veicoli in attesa finiva per congestionare il traffico e rallentare anche i mezzi pubblici. Nella petizione vengono segnalati anche i disagi ambientali legati alle lunghe attese con motori accesi, in un contesto urbano vicino a una scuola, a una fermata del trasporto pubblico e a un’area commerciale. Per questo i firmatari chiedono una revisione dell’assetto dell’impianto e dell’accesso, valutando soluzioni alternative che possano ridurre l’impatto sulla viabilità in vista della riapertura prevista per l’estate.