Federconsumatori torna a sondare l’opinione dei cittadini sulla gestione dei rifiuti e sulla pulizia urbana con una nuova indagine online, dopo il crollo della soddisfazione dei modenesi tra il 2022 e il 2023. Nei due precedenti report, la differenza era stata netta: nel 2022, prima dell’introduzione della raccolta “porta a porta”, il 75% dei cittadini valutava positivamente il servizio di pulizia, con un voto medio di 6,4 su 10. Nonostante la consapevolezza dei cambiamenti in arrivo, restavano criticità legate all’elevata produzione di rifiuti indifferenziati pro capite rispetto alla provincia, all’abbandono di rifiuti e alla scarsa cura di parchi e frazioni. Dodici mesi dopo, con l’avvio del porta a porta, la fotografia era completamente cambiata: la soddisfazione crollava al 29%, l’85% dei cittadini giudicava peggiorata la situazione e il voto medio precipitava a 4 su 10. Non era un problema di informazione: l’80% dichiarava di aver ricevuto comunicazioni sufficienti, ma contestava la scarsa capacità di Comune e Hera nel rispondere ai disservizi. Oggi, a due anni di distanza, Federconsumatori, assieme a Cgil, riapre il sondaggio per verificare se le nuove strategie dell’Amministrazione Mezzetti e di Hera stiano effettivamente invertendo la rotta. L’obiettivo è fotografare il gradimento dei modenesi rispetto al servizio in centro storico, alla qualità della raccolta nei quartieri, alla pulizia di frazioni e parchi, agli abbandoni, alla prospettiva della tariffazione puntuale, fino al ruolo del termovalorizzatore.