Dopo il complesso stop dei cantieri all’ex Manifattura Tabacchi, arriva uno sblocco. L’obiettivo, reso noto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e da Cassa Depositi e Prestiti, è quello di arrivare alla completa rigenerazione dell’area, che ora come ora si presenta a due volti: quello rinnovato del Mata e del San Filippo Neri e quello lasciato a se stesso del cantiere bloccato alle porte del centro storico. I primi segnali di interesse da parte di Cassa Depositi e Prestiti sono visibili già da questa mattina, quando sono entrati in azione alcuni mezzi per la bonifica e la messa in sicurezza dell’area. Ma il degrado che negli anni si è andato a formare, rimane. Lo testimoniano gli accessi ai sotterranei e ai garage interrati trasformati in giacigli di fortuna da parte di persone senza fissa dimora che sempre questa mattina continuavano a occupare gli spazi abbandonati dell’ex manifattura. Stando all’annuncio di Cassa Depositi e Prestiti, che ha riacquistato il 100% delle azioni societarie del compendio immobiliare, questa situazione cambierà presto. Se i primissimi lavori sono iniziati, a partire dal 2020 è prevista anche la commercializzazione degli appartamenti. L’impegno complessivo del Gruppo per completare la riqualificazione del comparto è stato fino ad ora di oltre 30 milioni di euro, con una previsione di ulteriori investimenti fino al termine della stessa.

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