E’ durata tre giorni la fuga di Enzo Berni, il 47 enne condannato all’ergastolo per omicidio che dopo 20 anni di carcere aveva ottenuto la semilibertà e la possibilità di godere di permessi che gli consentivano di uscire dal penitenziario di Parma solo per lavorare. Al termine del tempo a disposizione durante l’uscita di tre giorni fa non era rientrato. Da li erano scattate le ricerche della squadra mobile di parma con la collaborazione delle unità di altre province. Al vaglio, oltre alla possibile rete di relazioni dell’uomo, le immagini delle videocamere dell’area del carcere e da li estese a tutta la regione. Determinanti quella della stazione dei treni di Parma dove l’uomo è salito sul regionale per Bologna. Da qui le immagini lo seguono e lo immortalano nella fermata alla stazione di Modena. L’uomo, sempre munito di regolare biglietto sale su un bus urbano e poi giunto alla stazione delle autocorriere su uno extraurbano che lo porterà a Finale Emilia. Il 47 enne evaso scende nella frazione di Massa Finalese dove per tre giorni trova rifugio in un casolare abbandonato di un suo conoscente. E dove gli agenti della squadra mobile lo individuano e bloccano. Non oppone resistenza. Viene portato al carcere di S.Anna di Modena dove probabilimente sarà trasferito

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