Nel video l’intervista a Giovanni Paglia, Assessore regionale al Lavoro

Fino al 15 settembre sarà vietato lavorare sotto il sole nelle ore più calde della giornata nei settori maggiormente esposti agli effetti delle alte temperature. È quanto prevede l’ordinanza della Regione Emilia-Romagna, adottata per tutelare la salute e la sicurezza di chi svolge attività all’aperto durante i periodi di caldo estremo. Il provvedimento scatterà nelle giornate in cui le mappe del progetto Worklimate indicheranno un livello di rischio “alto”. L’obiettivo è ridurre il rischio di malori, colpi di calore e altri problemi legati alle temperature estreme che negli ultimi anni interessano sempre più frequentemente il territorio regionale durante l’estate. L’ordinanza riguarda tutti gli addetti dei settori coinvolti, indipendentemente dal tipo di contratto, e prevede specifiche misure organizzative anche per garantire la continuità dei servizi pubblici essenziali e delle attività di pronto intervento. Chi non rispetterà le disposizioni previste rischia le sanzioni stabilite dalla normativa vigente.