Nel video, l’intervista a Rita Cucchiara, Rettrice Unimore, e Marina Timoteo, Direttrice di AlmaLaurea

Le donne si laureano più spesso nei tempi previsti, ottengono voti medi più alti rispetto agli uomini, ma continuano a guadagnare meno e ad accedere con più difficoltà ai ruoli apicali. Ad oggi rappresentano la maggioranza tra i laureati, circa il 60%, e partecipano anche più spesso a tirocini e attività formative. Eppure, questi risultati non si traducono automaticamente in pari opportunità nel mercato del lavoro. A dirlo è il Rapporto di Genere AlmaLaurea 2026. Sul fronte delle retribuzioni, infatti, il gap è netto: a cinque anni dalla laurea gli uomini guadagnano in media circa il 15% in più, sia in Italia sia all’estero. Anche nei percorsi STEM, dove le performance occupazionali sono elevate, le donne restano penalizzate sul piano salariale.