Nel video l’intervista a Giancarlo Riolfo, allenatore Carpi F.C.

Ci sono polemiche e numeri da record che si mescolano nella quinta vittoria di fila del Carpi. I biancorossi rimangono solitari al secondo posto dopo il faticoso 1-0 sulla Triestina, rispondendo al colpo del Vicenza a Bolzano. I veneti guidano il gruppo a +4, ma il Carpi non perde un colpo e con 15 punti conquistati nelle ultime 5 gare eguaglia il Carpi castoriano poi promosso in A. Sullo sfondo dell’1-0 maturato al Cabassi c’è la rabbia della Triestina, che si scaglia contro la direzione di gara di Gualtieri di Asti. Nel mirino c’è il rigore assegnato al Carpi a inizio ripresa, quando Beccaro in contrasto con Saric apre il braccio e la palla scodellata alta dal compagno Formiconi gli cade sopra. Dal dischetto Jelenic è glaciale firmando la terza rete nelle ultime 4 gare e la partita da lì è in discesa, anche perché la Triestina fa harakiri subendo in meno di un quarto d’ora due espulsioni, prima all’ingenuo Ermacora, autore di due falli ravvicinati, e poi a capitan Lambrughi che già ammonito ostacola la ripartenza di Saric. Il primo Carpi senza Vano, costretto alla tribuna da un problema muscolare, diverte con la qualità di Jelenic, Saric e Maurizi al servizio dell’unica punta Biasci e solo le parate di Offredi impediscono che la gara sia chiusa prima del 95’, come spiega a fine partita il tecnico biancorosso Giancarlo Riolfo.

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