L’Istituto superiore di sanità ha dichiarato che a livello nazionale si è giunti al picco e ora ci si aspetta la tanto agognata discesa. Ieri a Modena si sono registrati 85 nuovi casi, dato in crescita rispetto ai 43 di lunedì, ma che tenendo conto del numero di tamponi refertati segna comunque un’inversione di tendenza. Le buone notizie arrivano soprattutto sul fronte delle terapie intensive. Degli 85 nuovi casi positivi, 69 sono in isolamento domiciliare e solo due 2 sono ricoverati in rianimazione; i 14 restanti sono in cura in altri reparti.

Ieri in Regione è stata una giornata nera per quanto riguarda i decessi. Per la seconda volta dall’inizio del contagio il numero delle vittime in un solo giorno ha superato le 100 unità. Di queste 10 erano residenti nella nostra provincia di età compresa fra i 65 e 93 anni. Due erano di Modena e due di Formigine; gli altri cittadini deceduti erano di Castelnuovo, Carpi, Pavullo, San Possidonio, Vignola e Maranello. Nel modenese come in tutta la regione crescono fortunatamente anche i guariti: 26 complessivamente quelli di ieri. 10 quelli clinici, 16 quelli risultati negativi al doppio tampone.

Nella conferenza stampa Venturi ha parlato di “infezione in discesa”. Il numero dei nuovi casi, gli accessi al pronto soccorso e le uscite in 118 mostrano tutti numeri positivi. Le 543 nuove persone contagiate in Emilia-Romagna di ieri sono quasi la metà di quelle riscontrate la scorsa settimana. E Modena viaggia allo stesso passo con un +4% di nuovi contagiati. 85 quelli di ieri che portano il totale a 2.222.

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