Nel video le interviste a:

  • Giuseppe Mucci, architetto del Comune di Modena settore Lavori Pubblici
  • Andrea Bosi, assessore ai Lavori Pubblici Comune di Modena

L’appuntamento è fissato a domenica 17 novembre, occasione della solennità di Sant’Omobono: in questa data, dopo sette anni di chiusura per lavori di restauro e rinforzo, la chiesa del voto, nel cuore del centro storico, riaprirà le porte ai cittadini. Dopo interventi, ormai conclusi, del valore complessivo di 835mila euro, resisi necessari dopo il sisma del 2012, il gioiello barocco risalente al 1640 è tornato al suo antico splendore. Le operazioni, iniziate nell’agosto dell’anno scorso, si sono concentrate soprattutto sul miglioramento sismico, ma hanno anche consentito il restauro dei beni artistici, con interventi importanti su alcuni elementi di grande pregio come la cupola e il catino absidale. In occasione della messa celebrata dall’arcivescovo Monsignor Erio Castellucci in onore del compatrono di Modena, Sant’Omobono, alle 15.30 la chiesa riaprirà ufficialmente le porte, aggiungendosi al numero di luoghi storici recuperati a seguito del terremoto.

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