A Modena continuano a crescere le ore di cassa integrazione, che nei primi nove mesi del 2025 hanno raggiunto quota 6 milioni, con un aumento del 23,5% delle ore autorizzate rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente, il 2024. È quanto emerge da un’analisi dell’ufficio studi Lapam Confartigianato sul comparto meccanico. A mostrare il fianco ancora questo settore che, nonostante lo scorso anno abbia mostrato segnali di attenuazione rispetto al 2024, resta appesantito dal calo della produzione di autoveicoli e dalle incertezze legate ai dazi statunitensi. Resta forte anche la difficoltà di reperire personale. Le aziende cercano in prevalenza operai specializzati e tecnici, spesso con esperienza, profili sempre più rari sul mercato del lavoro. Questa difficoltà cresce in particolare tra le microimprese e le imprese artigiane. Nel dettaglio, le micro e piccole imprese modenesi cercano soprattutto personale qualificato preferibilmente con più di 30 anni e con esperienza specifica nel settore. Nonostante tutto questo, però, la meccanica si conferma il primo settore regionale per valore delle esportazioni. Un segnale positivo arriva anche da Modena, dove il calo delle esportazioni si riduce sensibilmente, passando dal -3,4% al -0,5% nello stesso periodo

CASSA INTEGRAZIONE, A MODENA UN AUMENTO DEL 23% DI ORE RICHIESTE
Cassa integrazione in aumento a Modena. Nel 2025 la nostra città registra un +23,5% rispetto all’anno precedente. Penalizzato maggiormente il comparto della meccanica.






































