Per Elia Giani e Mattia Gaddini non ci sono lesioni muscolari. E’ la buona notizia che arriva dagli esami cui ieri si sono sottoposti i due attaccanti del Carpi. Giani, che si era nuovamente fermato dopo il suo ingresso a Perugia, ha sentito un dolore al polpaccio nell’ultima azione del match del “Curi” e per lui si tratta di un’elongazione, che andrà monitorata in questi giorni. Ad oggi la soluzione più logica sembra quella di fargli saltare la sfida salvezza col Bra di domenica, per evitare un’altra ricaduta e un lungo stop, ma solo a ridosso del match mister Cassani deciderà come gestirlo. Per Gaddini, che era rimasto per 90’ in panchina in Umbria, è invece in via di risoluzione l’elongazione alla coscia rimediata fra Ravenna e Arezzo. Il discorso di gestione è simile a quello di Giani, potrebbe giocare domenica ma sarebbe a rischio, per questo solo nelle prossime ore verrà presa una decisione. L’unica certezza è che fin qui mister Cassani non ha potuto contare a pieno sui due rinforzi arrivati a gennaio per sbloccare un attacco che non trova un gol con uno dei suoi uomini offensivi addirittura dalla sconfitta di Forlì di 2 mesi fa, quando Forte, poi partito a gennaio, timbrò l’ininfluente rete finale del 2-4.




































