Nel rapporto fra il monte ingaggi lordo e la posizione in classifica il Carpi è fra le squadre più virtuose di tutte la Serie C. Sono i numeri resi noti dalla Lega Pro a dirlo e premiamo la gestione economica e sportiva della società guidata dal patron Claudio Lazzaretti. Il Carpi con 879.087 euro di emolumenti lordi a staff e giocatori (dato leggermente superiore a quello del 2024-25) è la squadra che spende meno fra le 19 del girone “B” e la terz’ultima di tutti i tre raggruppamenti, davanti solo a Virtus Verona e Ospitaletto, che però stanno facendo peggio sul campo, rispettivamente in zona playout e appena fuori dalla stessa nel girone “A”. Numeri che abbinati a una classifica che vede i biancorossi a +5 sui playout premiamo e confermano la bontà del lavoro del ds Bernardi e di mister Cassani. Nel dettaglio – escludendo premi e diritti di immagine – è la Ternana a guidare la classifica del girone con 5,7 milioni di monte ingaggi, addirittura 7 volte più del Carpi. Appena dietro ci sono Arezzo (4,2 milioni), Ascoli (4) e Ravenna (2,7), ovvero le tre che sono ai primi 3 posti da inizio anno. Fra le dirette rivali salvezza del Carpi da segnalare invece i 3,3 milioni spesi dal Perugia, poi 3,2 Guidonia, 2 per la Torres, 1,6 dalla Samb, un milione circa da Bra e Pontedera e 924mila euro dal Forlì, che col Carpi è l’unica altra sotto al milione di euro.