Il Carpi è tornato subito al lavoro dopo la sconfitta di Ravenna per preparare il primo turno infrasettimanale del 2026. Non sarà una gara come le altre quella che giovedì alle 20,30 porterà allo stadio “Cabassi” l’Arezzo capolista. Prima di tutto per i numeri della prima classe che ha vinto 5 delle ultime 6 gare e viene da 8 risultati utili con cui ha aumentato a 7 i punti di margine sul Ravenna secondo. Ma soprattutto per la presenza nei toscani di Matteo Cortesi, l’ex capitano biancorosso reduce da un addio piuttosto traumatico a gennaio dopo 75 presenze in 3 campionati a Carpi, condite da 20 reti e 17 assist. Arrivato a luglio del 2023 dal Lentigione, a Carpi è sbocciato nella scorsa stagione di C, protagonista di un 2025 da favola e trascinatore anche nella prima parte di questo campionato con 6 gol e 6 assist. Al momento il suo addio non ha giovato a nessuno: il Carpi senza di lui ha smarrito il gol, Cortesi invece ad Arezzo ha giocato fin qui appena 23’ in due spezzoni, ma potrebbe avere più spazio per il turnover proprio giovedì. Difficile pronosticare quale sarà l’accoglienza che gli riserverà il “Cabassi”: di certo a molti tifosi non è andata giù la scelta di presentare un certificato medico per saltare gli ultimi allenamenti e forzare la sua cessione.