Erano da poco passate le otto di sera quando un tredicenne, seduto su una panchina del Parco Tien An Men di Campogalliano, si è trovato improvvisamente afferrato per i polsi da un uomo che avrebbe tentato di abusare sessualmente di lui. Un incubo durato pochi istanti, il tempo necessario al giovane per divincolarsi e fuggire. Oggi, per quei fatti, un 24enne di origine pakistana dovrà scontare una pena di 4 anni, 9 mesi e 27 giorni di reclusione. La condanna è definitiva e riguarda il reato di violenza sessuale, aggravata ai danni di un minorenne. La vicenda risale all’8 luglio 2023. La mattina successiva, il padre del minore si è presentato presso la Stazione dei Carabinieri di Campogalliano per sporgere denuncia. Immediatamente sono scattate le indagini, coordinate dalla Procura di Modena, che hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico del 24enne. L’11 agosto 2023, il Gip del Tribunale di Modena aveva già disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il procedimento penale si è poi concluso con una sentenza di condanna passata in giudicato. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e trasferito al Carcere Sant’Anna, dove sconterà la pena.