57 anni per il campione della Rossa. Oggi, 3 gennaio, il mondo della Ferrari e della Formula 1 celebra il compleanno di Michael Schumacher, nato nel 1969, in Germania. Considerato uno dei più grandi piloti nella storia dell’automobilismo, il “Kaiser” ha segnato in modo indelebile il mito della Formula 1 e della Rossa di Maranello con una carriera straordinaria e record che ancora oggi infiammano i tifosi. I numeri parlano da soli: 7 titoli mondiali iridati (di cui 5 consecutivi con la Ferrari dal 2000 al 2004), 91 vittorie, 155 podi e 68 pole position in 308 Gran Premi disputati sono parte di un dominio che ha trasformato per sempre la Formula 1. Ma le cifre da sole non bastano a descrivere quanto Schumacher sia importante per Maranello, per Modena e in generale per il mondo intero: oggi le città emiliane gli fanno i più sentiti auguri, ricordando non solo i successi sportivi, ma anche l’affetto che il campione ha sempre mostrato verso la comunità. Il sindaco di Maranello ha voluto sottolineare “Con le tue imprese ci hai regalato emozioni indescrivibili, facendoci sognare”, ribadendo l’orgoglio della città per il legame con il pilota che ne è diventato un simbolo. Questa data ormai è molto più di una semplice ricorrenza anagrafica: è un momento collettivo in cui tifosi, appassionati di motorsport e addetti ai lavori si ritrovano per celebrare l’uomo che ha cambiato per sempre la Formula 1, trasformandola non solo con il talento ma con la sua dedizione, disciplina e spirito di squadra. Dal 2013, dopo il tragico incidente sugli sci, la famiglia ha scelto di mantenere il massimo riserbo sulle sue condizioni di salute. Nonostante ciò l’eredità di Schumacher vive ancora oggi nei piloti che ne citano il metodo, nella passione dei tifosi e nelle nuove generazioni che lo considerano un modello non solo di numeri, ma di cultura sportiva e umana.





































