Nel video, le interviste a:

  • Emilia Muratori, Sindaca di Vignola
  • Massimo Po, Vicesindaco di Nonantola
  • Massimiliano Venturelli, Presidente associazione “Via Romea Nonantolana”

Una piccola vigna, un sasso e il fiume Scoltenna, oggi diventato Panaro. Vignola e le sue origini in un manoscritto di 1200 anni fa: il nome appare su un documento in cui il vescovo Elmerico cede alcuni territori all’abate di Nonantola. Tra quei possedimenti anche un bosco “in loco Viniole ad saxo”, il sasso di Vignola dove verrà costruita la Rocca. L’anniversario si celebra alla sala dei Contrari. L’evento inaugura una serie di iniziative in cui scoprire come è cambiata Vignola, a partire da quel documento conservato nell’archivio dell’abbazia di Nonantola. Dalle viti ai ciliegi, dal fiume Panaro fino a Giacomo Barozzi. Vignola fu anche importante crocevia di pellegrinaggio sugli itinerari della storia