Nel video l’intervista a Luca Gozzoli, Comandante Polizia Provinciale di Modena
Un daino abbattuto in una zona dove la caccia è vietata. Da qui sono partite le indagini che, nei giorni scorsi, hanno portato la Polizia Provinciale di Modena a denunciare all’autorità giudiziaria due uomini – tra cui un modenese – ritenuti responsabili dell’uccisione illegale dell’animale sulle colline di Zocca, con la complicità di un residente. Determinante il lavoro investigativo condotto dal Comando, anche con il supporto delle altre forze dell’ordine, che ha permesso di risalire ai presunti responsabili. L’operazione si inserisce nel piano di controlli anti-bracconaggio, partito il 21 settembre scorso e che coinvolge circa duemila doppiette nel modenese. L’invito rivolto ai cacciatori è quello di attenersi scrupolosamente a calendari, periodi di apertura e divieti di zona per evitare sanzioni, mentre ai cittadini viene ricordata l’importanza di segnalare eventuali attività sospette.







































