Dopo la vacanza romana, la Bibbia di Borso d’Este torna finalmente a casa.
Il celebre codice miniato, considerato uno dei libri più belli del mondo, rientra a Modena dopo l’eccezionale esposizione alla Biblioteca del Senato, nella suggestiva Sala Capitolare di Palazzo della Minerva. Da metà novembre ad oggi sono state oltre 15 mila le persone che hanno potuto ammirarla da vicino. Un successo tale da rendere necessaria una proroga della mostra, culminata anche con una visita privata di Papa Leone. Durante la permanenza a Roma, la Bibbia è stata custodita con le massime precauzioni, all’interno di una teca speciale che ne ha garantito la perfetta conservazione. Accanto all’originale, il pubblico ha potuto esplorare il facsimile e i dettagli delle miniature grazie a postazioni digitali. Realizzata tra il 1455 e il 1461 per Borso d’Este, la Bibbia è da secoli legata a Modena, dove arrivò insieme alla corte ducale. Dopo vicende complesse, tornò definitivamente in città nel Novecento grazie alla donazione di Giovanni Treccani. Ora il rientro. Prima di tornare nel forziere blindato della Biblioteca Estense, la Bibbia sarà eccezionalmente esposta ai modenesi nel prossimo fine settimana, nella Sala Campori. Tre giorni per rivedere da vicino un capolavoro che tutto il mondo ci invidia.

BIBBIA DI BORSO D’ESTE, L’OPERA TORNA NEL FORZIERE DELLA BIBLOTECA ESTENSE
Dopo oltre due mesi a Roma, torna a casa La Bibbia di Borso d’Este, uno dei tesori più preziosi del nostro patrimonio culturale. Dopo il grande successo dell’esposizione al Senato, che ha richiamato migliaia di visitatori e che è stata impreziosita anche da una visita privata del Papa, a testimonianza del valore storico e simbolico dell’opera.






































