Presenta problemi di staticità il palazzo dell’Archivio di Stato in via Cavour. Le criticità strutturali sono emerse durante le prove condotte nel corso dei lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche dell’androne, rendendo necessario un nuovo piano di sicurezza. Il nuovo ingresso non potrà essere aperto al pubblico e l’accesso all’edificio sarà limitato per dipendenti e utenti esterni fino all’esecuzione di nuovi saggi tecnici. La capienza della struttura è stata ridotta e le attività di studio e fotoriproduzione proseguiranno con restrizioni e tempi di lavorazione più lunghi. A causa delle limitazioni legate ai lavori, sono state inoltre sospese le mostre e gli eventi ed è stato necessario riorganizzare il calendario della Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica. L’Archivio di Stato è ospitato in un edificio storico di grande valore, parte di un complesso monumentale alle spalle di San Domenico, caratterizzato da ampie sale e da apparati decorativi risalenti anche al periodo napoleonico. Una struttura antica e delicata, che nel tempo ha subito interventi limitati e che ha risentito in modo particolare degli effetti del sisma del 2012. La facciata del palazzo, lunga 50 metri, è coperta da un ponteggio. Il problema principale non riguarda un rischio di cedimento immediato, ma la necessità di garantire una rapida evacuazione in caso di terremoto. La direzione assicura che si procederà con nuovi saggi tecnici e con interventi mirati per riportare l’Archivio a condizioni di maggiore sicurezza.