Nel video l’intervista a Pietro Cantore, Presidente degli Antiquari Modenesi

Modena torna capitale dell’alto antiquariato con la 39esima edizione di Modenantiquaria, la rassegna storica che porta in città moltissime delle opere più preziose del patrimonio artistico italiano ed europeo.  Ieri il tradizionale taglio del nastro a Modena Fiere alla presenza delle autorità e delle associazioni di categoria.

Un appuntamento che ogni anno si conferma come uno dei più importanti nel panorama dell’arte antica. Circa 110 gallerie, tra le più autorevoli del settore, espongono opere di livello museale, rendendo accessibile al pubblico tesoro solitamente riservato a pochi. Un’occasione per gli appassionati e per chi desidera scoprire da vicino l’eleganza e la raffinatezza dell’alto antiquariato. Il percorso espositivo si arricchisce anche di elementi innovativi: il verde, con allestimenti curati da 02 Farm, diventa protagonista, trasformando la fiera in uno spazio da vivere e attraversare, pensato per favorire l’incontro e il dialogo tra visitatori e galleristi. La kermesse offre anche la possibilità di scoprire la città, con iniziative collaterali che valorizzano il centro e i luoghi storici di Modena.

Fino al 15 febbraio, ultimo giorno della fiera, il pubblico potrà ammirare capolavori di grande valore, approfondire la conoscenza di artisti e botteghe storiche e partecipare a incontri e visite guidate.