Comparirà davanti al giudice il 23enne italiano accusato di tentato omicidio aggravato per l’accoltellamento avvenuto la sera del 9 febbraio scorso in zona Tempio. Il giovane sarà processato con rito abbreviato ed è assistito dall’avvocato Tommaso Creola. La vittima, un uomo marocchino di 37 anni, era stata colpita con una coltellata al fianco sinistro e soccorsa in strada dopo le richieste di aiuto lanciate ai passanti. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Baggiovara, era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e ricoverato anche in terapia intensiva. Secondo la ricostruzione della Squadra Mobile di Modena, dopo l’aggressione il responsabile si era allontanato rapidamente facendo perdere le proprie tracce. Le indagini si erano concentrate sulle testimonianze raccolte in strada e sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Gli investigatori avevano ipotizzato un possibile collegamento con ambienti legati allo spaccio di droga. Proprio i filmati avrebbero permesso di seguire il percorso del sospettato fino alla stazione dei treni, dove sarebbe salito su un convoglio regionale diretto a Bologna. Con il supporto della Polfer, il 23enne era stato rintracciato prima che lasciasse la stazione del capoluogo emiliano e riportato in questura a Modena. Decisivo anche il riconoscimento effettuato da un testimone oculare davanti al pubblico ministero. Sulla base degli elementi raccolti era quindi scattato il fermo ed ora è in attesa del processo.

ACCOLTELLAMENTO AL TEMPIO, A GIUDIZIO IL 23ENNE FERMATO SUL TRENO PER BOLOGNA
Sarà processato con rito abbreviato il 23enne accusato del tentato omicidio di un 37enne marocchino avvenuto in zona Tempio. Il giovane era stato fermato dalla Polizia di Stato su un treno diretto a Bologna poche ore dopo l’aggressione





































