Nel video le interviste a:

  • Abouelala Abdelmajid, Responsabile associazione Al Wahda
  • Maurizia Rebecchi, Sindaca di Ravarino
  • Abouelala Mohamed, Figlio del responsabile associazione Al Wahda

Quattro candelotti di TNT lasciati nel cortile dell’ex cinema Cristallo di Rami di Ravarino, proprio laddove sorgerà, dopo l’opportuna riqualificazione, un nuovo centro culturale islamico. È questa l’inquietante scoperta fatta ieri dall’Imam del paese. L’esplosivo, fortunatamente, si è rivelato finto, ma la minaccia è vera e molto chiara: insieme ai candelotti, sono stati trovati messaggi con scritte in arabo “andate via, non siete i benvenuti” o ancora “vi abbiamo avvertiti, state attenti”. Sul caso indagano i carabinieri, che hanno prelevato le immagini di video sorveglianza della zona. Già a fine gennaio la comunità islamica di Ravarino aveva trovato minacce del tutto simili. Le intimidazioni sono iniziate dopo l’annuncio che l’ex cinema di via Argine, stabile abbandonato da anni, sarebbe stato riqualificato per dare nuovi spazi al centro culturale islamico e all’associazione Al Wahda, che al momento ha sede a pochi metri di distanza e svolge attività rivolte a una sessantina di persone.