
Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità, prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modena e delle Stazioni dipendenti, impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza urbana e nella prevenzione dei reati. Ieri, i Carabinieri della Stazione di Nonantola hanno deferito in stato di libertà un cittadino straniero, di 25 anni, senza fissa dimora e gravato da precedenti di polizia, ritenuto responsabile di invasione di terreni o edifici e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata in via Provinciale Est, ove su segnalazione di ACER Modena, società che gestiva una palazzina in disuso di proprietà comunale, i Carabinieri hanno sorpreso l’uomo mentre occupava abusivamente il sottotetto della struttura. Dagli accertamenti è emerso che l’indagato si era introdotto nello stabile forzando una finestra, riuscendo ad accedervi dopo averne tagliato le grate di protezione. All’interno, i Carabinieri hanno rinvenuto un giaciglio di fortuna: il bivacco si presentava in pessime condizioni igienico-sanitarie, in un contesto di forte degrado. A seguito di perquisizione personale, l’occupante è stato trovato in possesso di complessivi 20 grammi di hashish, già meticolosamente suddivisi in dosi pronte per lo smercio. Insieme allo stupefacente, i militari hanno rinvenuto e sequestrato la somma di 165 euro in contanti, ritenuta verosimile provento dell’illecita attività di spaccio. A seguito di ulteriori verifiche, il giovane è risultato irregolare sul territorio nazionale e inottemperante a un precedente ordine di espulsione. Per tali ragioni, oltre alla denuncia all’Autorità Giudiziaria, i Carabinieri hanno provveduto ad accompagnare l’uomo presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Palazzo San Gervasio (PZ), ai fini dell’eventuale definitivo allontanamento dal territorio nazionale.








































