I decessi per Coronavirus nella nostra provincia superano quota cento, a conferma di come Modena sia un fronte che ancora non dà segnali visibili di resa. Sono 107 in totale i modenesi deceduti per Covid-19, con un tasso di mortalità vicino al 7% e un’età media di 80 anni. A pagare il prezzo più alto nella giornata di ieri è stato il comune di Formigine con 3 persone decedute. Qualche dato positivo però c’è, come quello delle guarigioni che salgono a 66 con i 14 nuovi doppi tamponi refertati ieri. Tra questi c’è una donna di 94 anni residente a Modena, mentre altri 8 guariti sono residenti a Modena, due a Carpi, uno a Ravarino, uno a Vignola e uno a Pavullo. Sempre nella giornata di ieri altre 19 persone sono guarite clinicamente, in attesa degli esiti del secondo tampone: in totale sono 50 le persone senza più sintomi della malattia. E mentre in regione il dato dei contagiati sfora quota 10mila, a Modena il trend si attenua leggermente rispetto alle 24 ore precedenti, con 179 casi positivi e un aumento del 13%, dopo il +17% dei 199 casi di martedì. Di questi 135 si trovano in isolamento domiciliare, a conferma che il virus ha perso di forza, 44 sono invece stati ricoverati, ma solo 2 necessitano della terapia intensiva. Modena e Carpi, rispettivamente con 28 e 26 nuovi contagi fanno ancora la voce grossa, ma la malattia ha colpito un po’ tutta la provincia. E fra le vittime c’è anche Umberto Calizzani, ex presidente di Fiarc Modena, la Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti di Commercio. Aveva 76 anni ed era stato venditore per conto di marchi famosi del settore alimentare.

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