Uno striscione subito rimosso affisso sulla palazzina abbandonata di proprietà comunale ha richiamato questa mattina l’attenzione dei passanti lungo via del mercato e sulla situazione inalterata del degrado della zona
Un grande striscione segnalato nella prime ore della mattina dai alcuni passanti nell’area di via del Mercato ha richiamato l’attenzione sul degrado dell’area di proprietà comunale che ospita la palazzina dell’ex mercato ortofrutticolo, abbandonata da anni e occupata nottetempo da senza fissa dimora e spacciatori. Nei giorni scorsi l’area esterna della palazzina dove oggi è stato visto lo striscione subito rimosso, e firmato casa Pound, era stata oggetto di un intervento straordinario del comune dopo le segnalazioni, riportate da un nostro servizio, riguardanti la presenza di siringhe e rifiuti che rendevano pericoloso anche il passaggio a piedi dei bambini diretti a scuola pericoloso. Un intervento che però non ha riguardato la palazzina di proprietà comunale che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo), essere riqualificata dai progetti del piano periferie ma che in attesa dei lavori mantiene inalterato, nonostante le segnalazioni, il degrado. All’interno del cortile e non solo rifiuti e tracce dei bivacchi notturni. Area comunale che confina con quella sempre compresa nel piano periferie nel quale spicca da dodici anni lo scheletro di un edificio abbandonato, rifugio di tossicodipendenti e a fianco al quale è stato documentato un accampamento stanziale abusivo con tanto di baracche evidentemente abitate. Dove evidentemente vivono di fatto indisturbate, visto che in quell’area non risulta essere stato effettuato ufficialmente ancora alcun controllo, persone sconosciute. In una condizione di degrado estremo in un area che splende ancora solo nei disegni dei progetti di riqualificazione rimasti, per ora, sulla carta





































