110 persone controllate e tre tratte in arresto, questo il resoconto dell’attività svolta ieri dal reparto prevenzione crimine della Polizia di Stato
E’ ancora il Parco Novi Sad ad essere al centro della cronaca cittadina, e non solo per lo spaccio. Ieri intorno alle 20 un tunisino di 28 anni è stato arrestato dagli agentii del reparto prevenzione crimine della Polizia nel corso di controlli che si sono concentrate tra la zona di viale gramsci e del parco Novi Sad. Qui, il tunisino, dopo avere scagliato una bottiglia di birra contro la vetrata del bar Bamboo, al centro del parco, aveva avvicinato e preso a pugni un minorenne pakistano per impossessarsi del telefono cellulare e darsi alla fuga. La volante era poco distante e notando l’uomo scappare lo ha raggiunto e bloccato. Per lui l’accusa è di rapina, lesioni e danneggiamento aggravato. E’ un marocchino di 33 anni con una lunga serie di precedenti per immigrazione clandestina e spaccio l’uomo arrestato poco distante, in corso Cavour. In pieno giorno era stato notato da un residente allarmato dal rumore di un vetro infranto. L’uomo stava rubando merce su una Opel Zaphira ma vistosi scoperto si è dato alla fuga. La volante anche in questo caso nella zona lo ha bloccato. Nello zainetto avava una torcia a led ed un euro asportato dalla Zaphira ed un navigatore satellitare probabile provento di un altro furto commesso su un auto. E’ stato arrestato per furto aggravato. Riguarda un altro straniero, un indiano di 34 anni, il terzo arresto della giornata della Polizia. L’allarme è scattato all1 19,40 all’ipermercato del centro commerciale i portali dove un uomo che aveva rubato merce per un valore di 40 euro era stato bloccato dalla vigilanza. Trattenuto in attesa dell’arrivo degli agenti della volante, è andato in escandescenza, trattenendo il braccio dell’addetto alla vigilanza e provocandogli escoriazioni. All’arrivo della Polizia l’uomo ha scatenato la sua furia cercando di mordere la mano ad un agente e colpendolo con una gomitata al costato, costate diversi giorni di prognosi. Per lui sono scattate le manette. Dovrà rispondeere di rapina e lezioni aggravate.





































