Partita l’inchiesta sull’anziano disabile trovato senza vita nel bagagliaio dell’auto: si indaga anche per omicidio.
La svolta dell’indagine arriverà probabilmente dopo gli esiti dell’autopsia, gli esperti infatti potranno fornire indicazioni importanti sul taglio alla gola, per chiarire la direzione da prendere: omicidio o suicidio?. La squadra mobile e il Pm Enrico Stefani intanto stanno cercando di ricostruire dunque una vicenda ancora piena di punti interrogativi che ha visto ritrovare sabato intorno alle 12 40 a Pavullo il 77enne Anthony Collinssplatt morto nel baule della sua auto, nel garage di casa pieno di monossido di carbonio. Il pensionato disabile con passaporto inglese, da alcuni giorni non si faceva vedere in paese e non contattava la domestica che insospettita ha chiesto informazioni ai vicini dell’anziano. Dopo alcune ricerche senza esito sono state avvisate le forze dell’ordine e da qui la macabra scoperta del 77enne trovato senza vita e con un lungo taglio alla gola nel bagagliaio della propria vettura, una Micra rinvenuta ancora con il motore acceso. L’ipotesi del suicidio, pur restando la più accreditata, lascia però troppi dettagli che non tornano. La Polizia ad esempio ha trovato tracce di sangue solo in cucina, e non ad esempio lungo le scale che l’uomo per togliersi la vita avrebbe dovuto percorrere da solo. Altri dubbi sorgono sul fatto che il 77 sia stato trovato senza le protesi alla gamba destra e all’avambraccio sinistro che indossava dopo un incidente stradale avvenuto tanti anni fa.



































