Sicurezza, più poteri ai sindaci e novità in tema di accoglienza: il consiglio dei ministri ha approvato due decreti. Intanto nell’area della bassa modenese colpita dal sisma del 2012 il Sindaco di Finale continua ad essere contrario all’arrivo dei profughi

Anche i Comuni di Modena e provincia guardano con interesse ai due decreti approvati dal Consiglio dei ministri. Uno riguarda i migranti, l’altro i nuovi poteri dei sindaci. In tema di accoglienza queste le novità: i tempi di esame per le domande di asilo saranno ridotti rispetto agli attuali due anni in media, la costituzione di un Centro permanente in ogni regione, e Modena continua ad essere la favorita per questa scelta in Emilia Romagna, e rimpatri più efficaci. Nel nostro territorio intanto continua a tener banco il prossimo arrivo di circa 200 profughi nell’area della bassa modenese colpita dal terremoto del 2012. Su questo punto il Sindaco di Finale, paese che dovrebbe accogliere 39 profughi, continua ad essere contrario.

Il Consiglio dei Ministri inoltre ha previsto inoltre un giro di vite per migliorare la sicurezza nelle città. Si tratta di una misura simile ai Daspo per gli stadi. Anche i sindaci potranno proporre il divieto di frequentare alcune zone del territorio a chi si è reso protagonista in maniera ripetuta di comportamenti scorretti. Il Sindaco di Finale Palazzi si trova d’accordo con questa soluzione, ma non comprende come mai il potere ai primi cittadini non possa essere dato anche in altri ambiti, come quello dell’accoglienza.

Nel video l’intervista Sandro Palazzi Sindaco di Finale Emilia