Due medici di una clinica modenese convenzionata sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di omicidio colposo per la morte di una paziente di 52 anni, avvenuta l’8 febbraio del 2024 a seguito di un arresto cardiaco. A processo, andranno il cardiologo che aveva prescritto l’esame diagnostico e l’emodinamista che lo aveva eseguito. Il giudice ha disposto il rinvio a giudizio, ritenendo necessario approfondire il caso in dibattimento. Il processo inizierà il prossimo 15 settembre. La vittima, di origini marocchine, aveva iniziato ad accusare problemi di cuore e per questo le erano stati prescritti alcuni esami presso la struttura: l’8 febbraio 2024 è stata quindi sottoposta a una coronarografia, da cui non erano emerse criticità. Poche ore dopo, però, la 52enne ha avuto un arresto cardiaco ed è morta, nonostante i tentativi di rianimarla. Dopo la tragedia, marito e figlia hanno presentato denuncia, dando il via all’indagine della Procura di Modena. Sulla base degli accertamenti medico-legali e dell’autopsia, il giudice ha disposto il processo per chiarire eventuali responsabilità dei due sanitari.





































