Nel video l’intervista a: 
– Prof. Lucio Poma, Capo Economista di Nomisma
– Vincenzo Colla, Vicepresidente Regione Emilia-Romagna
– Andrea Pontremoli, Presidente Motor Valley

 

Non è solo una filiera, la Motor Valley è un ecosistema che a partire da sei marchi strettamente legati al territorio, Ferrari, Maserati, Lamborghini, Pagani, Ducati e Dallara, si estende, dando lavoro a migliaia di altre imprese più piccole, generando un valore complessivo da 347 miliardi di euro. Il peso economico del sistema Motor Valley è stato calcolato per la prima volta da Nomisma, che oggi a Bologna, alla presenza del Ministro Urso, ha presentato una ricerca su quanto il mondo dei motori della via Emilia sia in grado di impattare in modo ampio sull’economia, sul turismo e sulla ricerca. Un sistema il cui cuore è radicato tra Modena, Maranello, San Cesario, Borgo Panigale, ma che si estende in altre regioni italiane, coinvolgendo quasi 75mila imprese e rappresentando un pilastro fondante dell’economia italiana. Un sistema che è anche leader nel mondo e che per restarci deve investire in ricerca. Ma quali sono le strade vincenti, oggi? Le imprese stanno puntando sull’alta tecnologia della guida autonoma. Il mercato dell’elettrico è stato conquistato dalla Cina. Un incontro per riflettere sul ruolo del lusso, com’è quello delle auto della Motor Valley, nell’economia attuale, che non sta risentendo della crisi dell’automotive, anzi sta andando in controtendenza