Dopo un sabato che, tutto sommato, ha sorriso dal punto di vista dei risultati, il Modena può concentrarsi sul proprio impegno esterno. La 26^giornata di Serie B riserva ai canarini la sfida contro la Juve Stabia, in programma al “Menti”: una gara che mette in palio punti pesanti per i playoff, ma che, per entrambe le squadre, può rappresentare la possibilità di mettere una seria ipoteca sulla qualificazione alla post-season, anche per quanto accaduto nelle gare del sabato, con diverse inseguitrici uscite sconfitte dai propri impegni. Al momento, infatti, Sottil e i suoi si trovano a +7 sul nono posto, occupato dal Sudtirol, battuto dal Palermo, ma anche a +3 sul Cesena ottavo e sconfitto in casa dallo Spezia: è chiaro, dunque, che anche un pari a Castellammare potrebbe far comodo al Modena per muovere la classifica e guadagnare un punticino di vantaggio sulle rivali; una vittoria, invece, permetterebbe di allungare sul nono posto e mettersi in condizione di vedere, a dodici giornate dal termine, lo striscione del traguardo. L’unico svantaggio, per i Gialli, è che la Juve Stabia si trova quasi nella stessa situazione, con la possibilità, in caso di successo casalingo, di scavalcare proprio i modenesi e tentare l’allungo decisivo verso i playoff.

Capitolo formazioni. Con le assenze di Pyythia e Sersanti, per mister Sottil a centrocampo le opzioni si riducono e di molto, con il blocco centrale che resta inamovibile. Nel consueto 3-5-2, dunque, spazio a Chichizola tra i pali, alla ricerca del terzo clean sheet consecutivo, con un terzetto difensivo composto da Tonoli, Nador e Nieling, pronti a blindare ancora una volta la retroguardia gialloblu, ma occhio anche alla concorrenza di un Dellavalle in netta ascesa. In mediana, come detto, non c’è molta scelta, con Gerli e Santoro che saranno affiancati, anche in questo match, da Massolin, come già accaduto contro la Carrarese, mentre in attacco sono disponibili due posti per cinque candidati: a partire avvantaggiati su tutti sono Ambrosino e De Luca, che hanno dimostrato di avere già un buon feeling in campo, con Gliozzi, Mendes e Defrel pronti a subentrare, per dare il proprio apporto dalla panchina. Resta dunque qualche dubbio di formazione, con il Modena che nelle ultime settimane ha dimostrato di avere più volti nel corso delle gare: un’arma in più da poter utilizzare nella corsa verso i playoff.