Otto partigiani dovettero pagare per l’uccisione di un ufficiale tedesco. Era il 12 febbraio 1945, e oggi, 81 anni dopo, il ricordo non sbiadisce. Come ogni anno si è svolta la commemorazione, questa mattina, per l’Eccidio che fu di Pratomaggiore, in località Bettolino. La cerimonia si è tenuta in piazza dei Caduti, presso il Monumento che ricorda quel massacro. Quest’anno il mausoleo si presenta ricco di particolari nuovi: sono stati posizionati un calicanto, un arbusto che fiorisce in inverno, in ricordo di uno dei martiri e dei grandi sassi che simboleggiano le vittime trucidate dai nazifascisti. Alla celebrazione sono stati invitati alunni e insegnanti delle classi quinte delle scuole primarie del territorio. Il Corpo bandistico di Marano, alla presenza della sindaca Emilia Muratori, delle autorità cittadine e delle associazioni partigiane e combattentistiche, hanno accompagnato la deposizione della corona al cippo dei caduti.

ECCIDIO PRATOMAGGIORE, IL RICORDO DEL MASSACRO VIVE DOPO 81 ANNI
A Bettolino, frazione di Vignola, anche quest’anno la cerimonia commemorativa in piazza Caduti, per ricordare l’eccidio di Pratomaggiore che vide l’uccisione di 8 partigiani per mano di truppe tedesche





































