Nella bufera dello Snow Park di Livigno si è consacrata la stella di Flora Tabanelli. La 18enne sestolese ha conquistato ieri sera una straordinaria medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Milano-Cortina con tre grandi salti nella finale del “big” air” di sci freestyle. A soli 4 mesi dalla lesione al legamento crociato del ginocchio che ne aveva messo a rischio la partecipazione Flora Tabanelli ha compiuto una vera e propria impresa: ha scelto di intraprendere un percorso di riabilitazione intensiva e di rimandare l’intervento chirurgico, nonostante ciò è riuscita a conquistare il podio olimpico confermando la sua classe cristallina, che le aveva permesso nel 2025, al debutto fra i grandi, di vincere Coppa del Mondo e Mondiale dopo i trionfi giovanili. Un grande orgoglio anche per i cittadini di Fanano che l’hanno vista crescere. Arrivata in finale col sesto tempo, nella prima run ha centrato un double 1440 pulitissimo che le è valso il terzo posto a parimerito con la campionessa cinese Eileen Gu e dietro all’austriaca Wolf e all’austriaca canadese Oldham. Terza anche nella seconda run con un 84 che non le assicurava la medaglia, si è giocata tutto nel terzo e ultimo salto, un 1620 da 94,25 punti, il punteggio migliore di tutta la finale sul singolo salto. Il totale da 178,25 basta per uno storico bronzo olimpico, la 23esima medaglia della spedizione italiana, alle spalle di Oldham e Gu. Per Flora, sostenuta a bordo pista anche dal fratello Miro uscito domenica sera dalle qualifiche della gara maschile, l’impresa di essere la più giovane medagliata azzurra a questi giochi, la prima di sempre nella sua categoria. E a 18 anni un posto assicurato nel futuro dello sci freestyle mondiale.

 

(Foto diffusa dall’Agenzia Dire)