Realtà virtuale e industria ceramica. Non è una fiera tecnologica, ma una lezione di scuola superiore. Succede all’Istituto Enrico Fermo, dove il processo produttivo entra in classe in versione immersiva.
Con un visore VR gli studenti possono muoversi dentro un impianto ceramico virtuale, osservare le macchine in funzione, modificare i parametri di cottura e capire come ogni scelta influisce sul prodotto finale. Il modello è stato promosso da ACIMAC insieme alla scuola, al partner tecnologico G-Lab e al centro di competenza BI-Rex. Dopo una prima presentazione nel 2024, oggi il simulatore è pienamente operativo ed è già inserito nei programmi didattici.
Le aziende del distretto hanno messo a disposizione le loro capacità, trasferendo nel mondo virtuale competenze reali e aggiornate. Un esempio concreto di collaborazione tra scuole e impresa, in uno dei territori simbolo dell’eccellenza ceramica italiana. L’obiettivo è offrire un’esperienza formativa avanzata che avvicini studenti alle tecnologie e alle logiche produttive dell’industria ceramica, un eccellenza del territorio, oltre a suscitare l’interesse delle aziende del settore, che potranno valutarne l’utilizzo anche per lo sviluppo di progetti e applicazioni in ambito aziendale.







































