Il 2026 rischia di essere l’anno della resa dei conti per i bilanci delle famiglie italiane. Non una semplice ondata di rincari, ma una vera erosione silenziosa del potere d’acquisto che, secondo le stime diffuse dall’Osservatorio Nazionale di Federconsumatori, porterà a una spesa aggiuntiva di circa 672 euro l’anno per ogni famiglia. Si tratta di rincari diffusi, che colpiscono la quotidianità: dal carrello della spesa, al pieno di carburante, il costo delle sigarette e le spese scolastiche. Piccoli incrementi che, sommati, diventano una cifra significativa per milioni di nuclei familiari. Il risultato è un quadro in cui le spese obbligate assorbono una quota sempre più ampia del reddito disponibile. Il 2026 si profila così come un anno in salita, in cui la sfida principale per molte famiglie non sarà migliorare la propria condizione economica, ma semplicemente difendere ciò che resta del proprio potere d’acquisto.