Nel video l’intervista a:
– Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena
– Fabrizio Notari, Vice Presidente Alpini sezione di Modena
Nato come vessillo della Repubblica Cispadana e destinato a diventare il simbolo dell’unità nazionale, il Tricolore mosse i suoi primi passi ufficiali alla fine del Settecento proprio a Modena. Fu sotto la Ghirlandina che il verde, il bianco e il rosso sfilarono per la prima volta in una manifestazione pubblica, trasformandosi da bandiera rivoluzionaria a segno concreto di un’identità condivisa. Un legame storico che oggi è stato rinnovato in piazza Roma, davanti alla facciata del Palazzo Ducale, con la cerimonia dell’alzabandiera sulle note dell’inno nazionale. Alla presenza delle autorità cittadine e dei vertici dell’Accademia Militare di Modena, il Reggimento Allievi si è schierato in tre blocchi mentre quattro cadetti issano il Tricolore insieme alla bandiera dell’Unione europea sui pennoni collocati nei pressi di largo San Giorgio. Un momento istituzionale che è ormai entrato nel calendario delle ricorrenze modenesi e che punta a valorizzare il Tricolore come simbolo di unità e dei principi costituzionali, rafforzando la memoria di una pagina fondativa della storia italiana.







































