Nel video la Vittima e l’avvocato Peter Martinelli
Comincia da qui il racconto della donna aggredita il 19 agosto scorso sul percorso natura di San Damaso, alle porte di Modena. Una voce segnata, ma determinata a non restare in silenzio.
Era pieno giorno, attorno alle 15 e trenta del pomeriggio. Aveva deciso di fare un giro in bicicletta quando è stata sorpresa alle spalle, gettata a terra e trascinata nella vegetazione.
La corda stretta sempre più forte al collo, fino a farle perdere i sensi. Un’aggressione brutale che le ha provocato gravi lesioni, tra cui la lacerazione di una corda vocale.
Oggi racconta le conseguenze di quella violenza. Dopo l’aggressione ha perso anche il lavoro e la sua vita quotidiana è cambiata profondamente.
Secondo gli investigatori, quello stupro non sarebbe stato un episodio isolato. Il ventenne arrestato lo scorso ottobre è indagato anche per altri due tentativi di violenza sessuale avvenuti nei mesi precedenti tra Castelfranco Emilia e l’area dei laghetti di Sant’Anna, con modalità ritenute simili e vittime donne sole. Un quadro che delinea un possibile schema seriale. E alle giovani lancia un appello alla prudenza.
A seguire la vittima è il suo legale. Davanti alla magistratura si andrà verso un’udienza che riunirà tutti e tre gli episodi contestati: due tentati stupri e una violenza sessuale consumata.
AVVOCATO MARTINELLI




































