Il primo turno infrasettimanale del 2026 porta stasera alle 20,30 al “Cabassi” l’Arezzo capolista e per il Carpi è un’altra gara da brividi. I toscani stanno dominando il girone con numeri impressionanti: miglior attacco con 44 reti segnate, 8 risultati utili di fila e la voglia di aumentare il +7 sul Ravenna secondo. Per un Carpi in crisi, che non vince da 9 giornate, si prospetta auna serata tutta in salita, la prima con Matteo Cortesi da avversario. L’ex capitano, passato a gennaio in Toscana, dovrebbe cominciare dalla panchina e c’è curiosità sul tipo di accoglienza che gli riserveranno i tifosi biancorossi dopo l’addio non certo indolore di qualche settimana fa. Cassani giustamente preferisce guardare in casa sua, dove mancano i soliti Forapani, Pitti, Amayah e Gerbi e dove Puletto è recuperato ma potrebbe essere preservato per la cruciale gara salvezza di domenica a Perugia. Nel 3-4-2-1 nessun dubbio in difesa dove ci saranno Zagnoni, Panelli e Rossini, mentre sugli esterni giocheranno due fra Tcheuna, Cecotti, Rigo e Verza, tutti alle prese con qualche acciacco. In attacco sicuro di un posto Giani, con lui scalpita per una maglia Gaddini, l’altro grande ex di turno, mentre davanti Sall e Stanzani sono le uniche due alternative da prima punta.

CARPI CALCIO. SERATA DI GALA AL “CABASSI” CON LA CAPOLISTA AREZZO
Il Carpi ospita stasera alle 20,30 l’Arezzo capolista per provare e dare una scossa al momento difficile con 9 gare senza successi. Cassani conferma Giani e pensa a Gaddini titolare
































