Il campionato entra nel vivo, il Modena alla ricerca di punti playoff tra le mura amiche. Sabato pomeriggio i canarini torneranno in campo al “Braglia” contro la Sampdoria, in un match che li vedrà contrapposti ad una delle attuali incognite della B, estremamente rivoluzionata da un mercato invernale ricco di colpi in entrata: per gli uomini di mister Andrea Sottil, decisamente un avversario complicato contro cui provare a sfatare un paio di tabù. Il primo obiettivo resta quello di sbloccarsi in casa, dove la vittoria manca da tre mesi, con il Modena che ha ottenuto due pari e tre sconfitte negli ultimi tre impegni interni: un dato poco rassicurante per chi vuole centrare l’obiettivo playoff, con un ruolino di marcia casalingo da riportare ai fasti di inizio stagione. Il secondo tabù è di carattere “storico”: nei quindici precedenti con la Samp al “Braglia”, infatti, prevale l’equilibrio, con otto vittorie dei Gialli e sei dei blucerchiati, intervallate da un unico pari, risalente addirittura al 1948. A mancare da ben ventidue anni, però, è proprio un successo dei Gialli, che si sono imposti per l’ultima volta contro i blucerchiati nell’Aprile 2004, in Serie A, quando una rete di Diomansy Kamara permise al Modena di strappare tre punti che però non bastarono ad evitare la retrocessione in Serie B. In una stagione in cui, soprattutto nelle prime giornate, Sottil e i suoi sono riusciti a sfatare diversi tabù, affidarsi alle statistiche potrebbe anche portare bene.

Tornando all’attualità, i canarini proseguono nel lavoro di preparazione verso la gara di sabato con la rosa al completo, visto il rientro di Alessandro Sersanti, che sembra aver superato i problemi fisici che lo hanno obbligato a saltare tutto il mese di Gennaio, rimettendosi così a disposizione di Sottil in vista di un periodo estremamente intenso. La principale curiosità della sfida con la Samp, in casa Modena, riguarda Giuseppe Ambrosino: l’attaccante di proprietà del Napoli, che resterà sotto la Ghirlandina fino a fine stagione, sembra essere il complemento giusto all’utilizzo di Yanis Massolin a supporto delle punte, potendo spaziare principalmente sul versante sinistro dell’attacco, lasciato libero dai movimenti del francese, che si muove molto sulla destra. Ambrosino, visto anche in ottima forma nei primi allenamenti con i nuovi compagni, potrebbe anche esordire da titolare al fianco di De Luca: in tal caso, a partire dalla panchina sarebbe Pedro Mendes, sembrato poco a proprio agio nel modulo a due punte, e autore di due prove poco incisive con Palermo ed Empoli. C’è da ritrovare il gol, che manca da oltre due partite e mezzo: alla ricerca di risposte in attacco, Sottil potrebbe dunque affidarsi ai due nuovi arrivati.