Tragica scoperta nel tardo pomeriggio di ieri. In località San Damaso, nel greto del torrente Tiepido, alle porte del percorso natura, è stato trovato il corpo senza vita di un 63enne, il modenese Luca Beltrami, che risultava scomparso da un paio di giorni. L’uomo si trovava a pochi metri dalla propria auto, una Suzuki blu, trovata nel fossato adiacente alla strada, contro un albero. Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 16.30, da parte di alcuni residenti che hanno notato prima l’auto, poi il corpo. Da quanto si apprende, la vettura sarebbe stata vista già domenica, ma in quel caso il proprietario non era stato trovato. Ieri invece, la triste svolta. Sul posto sono intervenuti inizialmente gli agenti della Polizia Locale, seguiti da quelli della Polizia di Stato e dalla Scientifica. Alle 18 sono arrivati anche i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto al recupero della salma, riportandola a riva nei pressi dell’auto. Il medico del 118 ha constatato il decesso e il corpo è stato successivamente identificato dalla famiglia di Beltrami, che ne aveva denunciato la scomparsa lunedì, non vedendolo tornare a casa. La salma è stata affidata alle onoranze funebri, in attesa di stabilire se siano necessari ulteriori accertamenti medico-legali. Al momento è giallo sulle cause della morte, ma l’assenza del magistrato sul posto farebbe escludere l’ipotesi di una morte violenta. Più probabile invece la pista del malore, ma l’esatta dinamica di quanto accaduto è da definire. L’auto risultava chiusa e non è chiaro come il corpo sia finito nel torrente. Solo le indagini potranno fare chiarezza.







































