Potrebbe esserci una svolta sull’origine del grande incendio che la sera del 30 dicembre ha devastato l’ex cinema Scala. La pista è quella di un incendio accidentale, causato probabilmente da persone senza fissa dimora che occupavano lo stabile e che, nel tentativo di riscaldarsi, avrebbero innescato le fiamme. Viene quindi esclusa l’ipotesi del dolo.
Durante i sopralluoghi effettuati nei giorni successivi all’incendio, i vigili del fuoco e la polizia giudiziaria hanno infatti trovato tracce di occupazione all’interno dell’edificio abbandonato. Gli accertamenti sono ancora in corso e serviranno a chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto, ma l’origine accidentale del rogo appare al momento l’ipotesi più plausibile. L’incendio era divampato martedì sera, 30 dicembre, poco prima delle 20, in via Gherardi. L’allarme aveva fatto scattare un massiccio intervento dei vigili del fuoco, impegnati per ore nello spegnimento delle fiamme. Il rogo ha interessato una parte della copertura rimasta dell’ex cinema e un grande accumulo di materiali presenti all’interno, rendendo particolarmente complesse le operazioni. Grazie al tempestivo intervento dei vigili, le fiamme sono state circoscritte ed è stato evitato il coinvolgimento degli edifici vicini. Non si sono registrati feriti, ma tanta è stata la preoccupazione dei residenti.

EX CINEMA SCALA, SULL’INCENDIO SPUNTA L’IPOTESI ACCIDENTALE
Nuovi sviluppi sull’incendio dell’ex cinema Scala. Il rogo, secondo i vigili del fuoco e della polizia giudiziaria, sarebbe stato accidentale e legato alla presenza di alcuni senza tetto nello stabile. Gli accertamenti in corso.






































