Nel servizio l’intervista a Massimo Mezzetti, sindaco di Modena
Nel futuro della città non c’è spazio per il “Gigetto”. Questa è la visione chiara e decisa del sindaco Massimo Mezzetti, che guarda alla mobilità modenese con l’obiettivo di superare le difficoltà e i disagi provocati dalla storica linea ferroviaria Modena-Sassuolo. Il “Gigetto”, come viene chiamato, rappresenta oggi una vera e propria piaga per la città: il passaggio a livello di via Morane, ogni giorno blocca il traffico per lunghi minuti, causando code e rallentamenti che penalizzano automobilisti, mezzi pubblici e residenti. Per il sindaco Mezzetti, interventi parziali come la costruzione di sottopassi, come quello di via Panni, non bastano a risolvere il problema. La visione del sindaco guarda così a un futuro dove il trasporto pubblico è veloce e integrato, pensato per collegare in modo più fluido e sostenibile i quartieri della città e il territorio circostante.