Cani tra i cespugli dei Giardini Ducali, identificazione delle persone che stazionano al parco, pattuglie e militari a piedi a presidiare anche la zona della stazione dei treni. Dopo le proteste dei residenti e il presidio del comitato Modena Merita di Più di sabato scorso le zone rosse di Modena tornano al centro di controlli a tappeto. Nel pomeriggio di ieri è scattata un’operazione interforze che ha coinvolto Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale. Sotto osservazione i punti più critici spesso al centro della cronaca cittadina: oltre ai Giardini Ducali, il Novi Sad, la zona Tempio e l’area della stazione ferroviaria. Le unità cinofile hanno passato al setaccio aiuole e angoli verdi in cerca di droga, mentre gli agenti hanno identificato decine di persone. Proprio al Parco XXII Aprile la polizia ha rintracciato e denunciato l’uomo che nei giorni scorsi aveva aggredito un pensionato colpendolo con un sasso e un ramo. Nel corso dei controlli straordinari i Carabinieri della Compagnia di Modena hanno denunciato tre persone e segnalato altre due alla Prefettura. In viale Crispi una 32enne è stata fermata per violazione del foglio di via e ubriachezza manifesta, con ordine di allontanamento immediato. Un 37enne è stato denunciato per aver violato il divieto di ritorno nel comune, mentre in corso Vittorio Emanuele II un 28enne è stato trovato con un coltello multiuso di 16 centimetri, sequestrato. Due, infine, le segnalazioni per droga. Le istituzioni hanno rafforzato la presenza sul territorio, mantenendo alta l’attenzione sul quadrante stazione– zona Tempio

ZONE ROSSE, CONTROLLI A TAPPETO: CANI ANTIDROGA E PATTUGLIE IN STAZIONE
Controlli a tappeto nelle zone rosse di Modena. Nel mirino Giardini Ducali, Parco Novi Sad, zona Tempio e stazione ferroviaria. Identificate decine di persone





































