Nel video l’intervista a Paolo Ranucci
Con la tregua arrivata nella notte i viaggiatori potranno tirare un sospiro di sollievo? E’ ancora presto per dirlo. L’allarme aerei, tra taglio dei voli e aumento dei prezzi, soprattutto per l’estate, resta. Il capo dell’Associazione Internazionale del Trasporto aereo, Willie Walsh, ha annunciato che ci vorranno mesi prima che le scorte di carburante per aerei si riprendano e tornino alla normalità, anche dopo la riapertura dello Stretto di Hormuz. A Modena rimane la paura di vedere cancellazioni o di dover rinunciare alle trasferte estive per la riduzione delle tratte o dei prezzi proibitivi a causa del carburante che scarseggia. Un timore più che mai concreto, come ci spiega Paolo Ranucci, un giovane modenese che si è trovato il volo per Sharm El-Sheik improvvisamente cancellato. Diversi utenti hanno segnalato, sui social, cancellazioni di voli da parte di alcune compagnie low cost a partire da fine marzo. Fortunatamente Paolo è riuscito a riprenotare il viaggio, ma con l’incertezza sulla risoluzione del conflitto la preoccupazione rimane per il volo di ritorno






































