Da via Garofalo a via Paolo Borsellino, Rocco Chinnìci, Giovanni Falcone, passando per via Piersanti Mattarella fino a via Carlo Alberto dalla Chiesa. Il cammino ha intrecciato luoghi e storie, restituendo voce a chi ha pagato con la vita la difesa della legalità. Un percorso simbolico, ma profondamente concreto, promosso dal Comune insieme a Libera e al Consiglio di Quartiere 3 nella Giornata Nazionale dedicata alle vittime innocenti delle mafie, che ha riunito studenti delle scuole Carducci e Mattarella per un momento di condivisione e riflessione collettiva. A ogni tappa, i nomi ricordati sono diventati volti, biografie, esempi. Il momento conclusivo nel Parco Stefano Esposito. Poi, in cerchio, la lettura dei nomi delle vittime del 2025 e la deposizione dei fiori. Un ricordo che diventa impegno.






































