E’ di nuovo scontro fra Modena F.C. e Comune per quanto riguarda lo stadio Braglia. Antonio Caliendo ed il Sindaco rimangono su posizioni opposte, ma entrambi hanno lo stesso obiettivo: il Braglia deve tornare in gestione alle istituzioni
Per Antonio Caliendo, Amministratore Unico del Modena F.C., la gestione dello Stadio Braglia è un onere troppo pesante per le casse del club, unico in Italia fra le formazioni di Serie B e Lega Pro a dover far fronte ad un impegno di questo tipo. Per l’Amministrazione Comunale, invece, c’è un accordo siglato e che dev’essere ad ogni costo rispettato. Queste sono le posizioni, inconciliabili, dei due attori principali nel nuovo episodio relativo alla querelle sul ‘bene pubblico’ Stadio Braglia. Al comunicato di ieri sera del patron della società di Viale Monte Kosica ha risposto oggi l’Assessore allo Sport Giulio Guerzoni, ribadendo che il Comune non intende fare sconti. Ma se apparentemente le parti sembrano lontane anni luce, in realtà la situazione che si dipinge mostra un obiettivo comune finale: il ritorno della gestione del Braglia all’Amministrazione Comunale. Lo ha dichiarato lo stesso Caliendo nel suo comunicato e lo ha ribadito l’Assessore Guerzoni nella sua risposta.
E allora non resta che attendere un necessario incontro tra le parti, per definire tempi e modalità di un’operazione che riporterebbe un bene pubblico in mano alle istituzioni e toglierebbe un grande peso al club.
Nel video l’intervista a Giulio Guerzoni, Assessore allo Sport del Comune di Modena
































