Giornate impegnative per i Carabinieri di Modena e provincia che hanno messo a segno due importanti operazioni, entrambe legate ad arresti per droga

Erano sulle sue tracce da alcune settimane e finalmente i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo sono riusciti ad arrestarlo, di nuovo. Si perché il 30enne albanese in questione – disoccupato, e colpito da due provvedimenti di carcerazione per evasione, ricettazione e droga – era già stato arrestato dai militari di Sassuolo nel luglio del 2015 per detenzione ai fini di spaccio di cocaina; dopo poco, però, era evaso dai domiciliari, facendo perdere le proprie tracce. Le indagini hanno portato i Carabinieri ad individuare un’abitazione di Modena come il possibile nascondiglio dell’albanese, e così nel pomeriggio di ieri sono riusciti ad incastrarlo: aveva reso l’appartamento una piccola centrale per il confezionamento e lo spaccio di sostanze stupefacenti. I Carabinieri di Modena, invece, hanno arrestato nella zona di Viale Gramsci un nigeriano di 39 anni con l’accusa di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, colto in flagranza di reato e già noto alle forze dell’ordine, ha cercato di disfarsi della droga e di fuggire opponendo resistenza ai militari, ma è stato comunque assicurato alla giustizia. Processato per direttissima, è stato condannato ad un anno e due mesi di reclusione e al divieto di dimora in provincia di Modena.

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