Mentre continuano le indagini relative all’inchiesta sugli appalti del comune di Carpi, si complicano i rapporti all’interno della giunta. Il sindaco Alberto Bellelli ha revocato le deleghe all’assessore Simone Morelli

Il sindaco Alberto Bellelli ha revocato tutte le deleghe all’Assessore e vice sindaco Simone Morelli. Alla base di questa decisione la pubblicazione sul Resto del Carlino di un dossier diffamatorio nei confronti del primo cittadino, diffuso poi anche agli altri mezzi di stampa. Questo documento sembrerebbe alludere ad alcuni vantaggi economici ottenuti nell’acquisto di un appartamento avvenuto alcuni anni fa da parte dei genitori del sindaco. Informazioni che, Bellelli ha fatto sapere, con una nota, essere false e diffamatorie per lui e la sua famiglia. L’ipotesi che dietro la pubblicazione del dossier possa esserci Simone Morelli, ha incrinato la fiducia del primo cittadino nei suoi confronti tanto da sollevarlo dalle deleghe di assessore. Non si è fatta attendere la risposta dello stesso Morelli che ha evidenziato la sua completa estraneità alla vicenda. Intanto la città dei Pio continua ad essere al centro dell’indagine della Procura di Modena su presunti appalti truccati. I Carabinieri da dicembre hanno effettuato diversi blitz a Palazzo della Pieve, prelevando documenti relativi alle gare di appalto di eventi come le notti bianche, il Capodanno e il concerto delle Fontane Danzanti. Tra gli indagati oltre lo stesso Morelli anche il dirigente comunale Diego Tartari accusato di turbata libertà degli incanti, tentata truffa e corruzione elettorale, sospeso dall’incarico per trenta giorni. Ieri mattina è stato interrogato in caserma e ha spiegato la sua versione dei fatti.

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